Cammino di Santiago: la guida completa ed aggiornata per partire in cammino

Il Cammino di Santiago (camino de Santiago in spagnolo) è un antico percorso di pellegrinaggio che ha come meta la cattedrale di Santiago de Compostela, nella Galizia in Spagna, dove secondo la tradizione cristiana sono custodite le spoglie dell’apostolo San Giacomo il Maggiore

Conosciuto anche come Cammino di San Giacomo, è considerato uno dei più importanti itinerari di pellegrinaggio cristiani in Europa e nel mondo e ogni anno viene percorso da oltre 400 mila pellegrini provenienti da tutto il mondo (nel 2023 sono stati ben 446045).

I vari cammini hanno origine in diversi Paesi europei e si uniscono lungo i percorsi principali che attraversano la Spagna. Compiere il Cammino di Santiago ha ancora oggi una forte valenza spirituale e culturale.

In questa guida online, nata dall’esperienza, dalla passione per i cammini e dall’esigenza di sapere tutto quello che serve per organizzare il cammino giacobeo a piedi, in bici o con il proprio cane, troverai tutte le informazioni più importanti ed essenziali su come fare il Cammino di Santiago.

Cos'è e come funziona il Cammino di Santiago

Il Cammino di Santiago  è una delle più antiche e famose vie di pellegrinaggio del mondo cristiano che ha come meta la tomba di San Giacomo il Maggiore custodita nella cattedrale di Santiago de Compostela in Galizia, regione della Spagna. Questo pellegrinaggio può essere intrapreso lungo una rete di sentieri e percorsi che attraversano tutta l’Europa. 

Il percorso più famoso è il Cammino Francese che coincide con il sentiero di lunga percorrenza GR-65 facente parte della Rete Sentieristica Europea E5 ed ha una lunghezza complessiva di 800 km suddivisi in 30 tappe.
Tuttavia,
 i percorsi che conducono a Santiago de Compostela sono diversi, sono tutti indicati dalla segnaletica ufficiale e puoi decidere di partire da qualsiasi punto e fare un cammino in una settimana, un cammino in 10 giorni oppure cammino di 15 giorni

Sul Cammino di Santiago si cammina mediamente dai 20 ai 30 Km ogni giorno, ma questo dipende dallo stato fisico che non va mai portato al limite. 
Infatti questo pellegrinaggio è a tutti gli effetti un trekking che ogni giorno ti porta a camminare per molte ore portando sulle spalle il tuo zaino (anche se, qual ora necessario è possibile usufruire del servizio di trasporto zaino pubblicizzato lungo tutti i cammini).
Solitamente si parte al mattino presto, soprattutto d’estate e nelle zone più calde, dove è consigliabile raggiungere il termine tappa tra le ore 12 e le 14, in modo anche da poter trovare alloggio negli ostelli per i pellegrini.

Ufficialmente il pellegrinaggio a Santiago de Compostela viene riconosciuto se percorso a piedi, in bici o a cavallo. 
Giunti al termine del cammino, all’Ufficio Turistico di Santiago è possibile richiedere la Compostela ,  il certificato che attesta di aver svolto il pellegrinaggio. 
Per ottenere questa certificazione è necessario dimostrare di aver camminato almeno gli ultimi 100 Km a piedi oppure gli ultimi 200 Km in bicicletta. Per dimostrarlo è necessario dotarsi della Credenziale del Pellegrino, una sorta di passaporto sul quale apporre i timbri lungo il percorso. 

Il giorno dell’arrivo a Santiago è possibile poi partecipare alla messa del pellegrino che viene celebrata periodicamente, così come vedere in funzione il famoso botafumeiro. Queste sono solo alcune cose che si possono fare una volta arrivati a Santiago.

Il cammino di Santiago è una vera e propria esperienza di vita che ti permette di staccare dalla vita quotidiana e immergerti nella parte più profonda di te stesso facendoti condividere momenti intensi lungo questo viaggio con molte altre persone.
Infatti, pensa che ogni anno oltre 400 mila persone arrivano nella città spagnola di Santiago de Compostela (qui puoi trovare tutte le statistiche di percorrenza aggiornate al 2023) e per questo motivo anche se partirai da sola/o non ti sentirai mai sola/o.

Dove si dorme

Lungo il Cammino troverai diverse tipologie di alloggio che possono richiedere o meno una prenotazione anticipata. Gli ostelli riservati ai pellegrini si chiamano albergues. 

Le tipologie di alloggio:

  • albergues municipali: sono ostelli riservati ai pellegrini e gestiti dal Municipio. Solitamente il posto letto è in grandi camerate condivise. Per accedere è richiesta la Credenziale del Pellegrino. Non è possibile effettuare la prenotazione del posto letto e non è possibile pernottare per più di una notte. Il costo degli albergues municipali varia dagli 8€ ai 15€ per notte.
  • albergues donativi: sono ostelli riservati ai pellegrini e gestiti da privati, oppure gestiti dalla Chiesa e ospitano posti letto solitamente in grandi camerate. Viene richiesta la Credenziale del Pellegrino. Non è possibile effettuare prenotazioni, non è possibile pernottare per più di una notte e prevedono una donazione volontaria.
  • alberghi, hotel o affittacamere: sono alloggi privati non destinati esclusivamente ai pellegrini. Per questa tipologia di alloggio è possibile effettuare prenotazioni e alloggiare per più notti.

Gli albergues municipali e donativi sono i migliori per vivere a pieno il clima del cammino. In questo tipo di alloggio si dorme in camerate con altre persone e sono dotati del minimo indispensabile. Non troverai quindi tutte le comodità (come per esempio un phon) che si trovano nei classici ostelli privati o hotel. Tutti o quasi tutti gli albergues sono dotati di cucina condivisa e lavatrice.

Alcuni albergue municipali forniscono lenzuolo e federa per il cuscino usa e getta, ma non tutti! Sarebbe quindi buona cosa portare con sé almeno una federa per il cuscino.

I diversi percorsi del cammino di Santiago, le tappe e la mappa dei cammini

Per raggiungere Santiago ci sono diversi itinerari più o meno frequentati e ogni cammino è suddiviso in tappe.
Ogni cammino ha le sue peculiarità e alcuni percorsi del cammino sono più frequentati di altri e non hanno molti ostelli lungo il percorso sopratutto all’inizio. Quello che è certo è che ogni cammino offre emozioni ed esperienze uniche. 

In questa sezione troverai i percorsi del Cammino di Santiago con le informazioni, le mappe, gli ostelli e gli albergues dove dormire.
Ogni pagina è dedicata a un itinerario suddiviso per tappe che non necessariamente dovranno essere rispettate, ma vogliono essere solo un riferimento per aiutarti ad organizzare al meglio in base ai giorni a disposizione e alla quantità di chilometri che riesci a percorrere.

Domande frequenti

Quando si intraprende il Cammino di Santiago, l’orario giornaliero di partenza può avere un impatto significativo sull’esperienza di cammino. Ecco alcuni consigli per scegliere l’orario migliore per partire ogni giorno:

Alba o Prima

  • Vantaggi: Partire all’alba o poco prima ti permette di sfruttare le ore più fresche della giornata, che è particolarmente vantaggioso nei mesi estivi quando le temperature possono salire notevolmente nel pomeriggio. Inoltre, iniziare presto ti dà la possibilità di goderti il paesaggio al sorgere del sole e di arrivare alla tua prossima destinazione con abbondante tempo a disposizione per esplorare, riposare o socializzare.
  • Considerazioni: Assicurati di avere una lampada frontale o una torcia se prevedi di partire prima dell’alba, poiché alcuni tratti del cammino possono essere poco illuminati o il percorso potrebbe essere più difficile da seguire al buio.

Metà Mattina

  • Vantaggi: Se non sei un mattiniero o preferisci partire dopo una colazione più tranquilla e un po’ di socializzazione con altri pellegrini, partire a metà mattina può essere una buona opzione. Questo orario di partenza ti permette ancora di evitare il caldo pomeridiano.
  • Considerazioni: Potresti trovare più caldo camminare nelle ore centrali e potresti avere meno opzioni per il pernottamento se arrivi più tardi nella tua destinazione, soprattutto nei mesi di alta stagione quando i posti letto nei rifugi si riempiono rapidamente.

Consigli Generali

  1. Adattati al clima: In estate, cerca di partire il più presto possibile per evitare il caldo. In altre stagioni, potresti permetterti di partire un po’ più tardi, ma è sempre meglio approfittare delle ore di luce.
  2. Pianifica in base alla distanza: Considera la lunghezza del percorso che intendi percorrere quel giorno. Per tappe più lunghe, è consigliabile partire prima.
  3. Ascolta il tuo corpo: La scelta dell’orario di partenza dovrebbe anche basarsi sulle tue condizioni fisiche e sulle tue preferenze personali. Se non ti senti bene o sei particolarmente stanco, potrebbe essere meglio concederti un po’ più di tempo per riposare al mattino.
  4. Considera le pause: Includi nel tuo programma giornaliero del tempo per le pause, specialmente per mangiare e idratarti adeguatamente.

Il Cammino di Santiago più frequentato è il Cammino Francese ed è lungo 800 km. Tuttavia è un percorso che varia in lunghezza a seconda del punto di partenza.

Scopri tutti i cammini e le lunghezze

Pianificare bene il budget necessario è il punto di partenza per non rimanere colti di sorpresa.

In generale per fare il Cammino di Santiago in 30 giorni devi spendere in totale tra i 500 e gli 800€.

Scopri tutta la lista dei costi

Per fare il cammino di Santiago lungo il Cammino  Francese da Saint-Jean-Pied-de-Port fino a Santiago de Compostela sono necessari 30 giorni di tempo per percorrere tutti i suoi 800 km.

Tuttavia dipende da quale percorso scegli e per quanti km al giorno riesci a camminare: puoi infatti anche decidere di fare il Cammino di Santiago in 10 giorni.

Gli altri cammini hanno una lunghezza diversa e in ogni caso, come imparerai da questa guida, è possibile partire da qualsiasi punto, considerando che se si intende avere la Compostela all’arrivo è necessario percorrere almeno gli ultimi 100 km a piedi o 200 km in bicicletta.

Non esiste un vero e proprio punto di partenza anche se ogni cammino ne ha convenzionalmente uno. Puoi scegliere tu da dove partire in base ai giorni a disposizione. Il Cammino Francese parte da Saint Jean Pied de Port.

Scegliere da dove partire per il cammino però non è una decisione scontata, ma ogni percorse offre una diversità di paesaggi da togliere il fiato.

Per organizzare il Cammino di Santiago a piedi, per prima cosa occorre valutare il tempo a disposizione, il periodo migliore e successivamente scegliere quale itinerario percorrere per raggiungere la cattedrale di Santiago, consultando la mappa di ogni itinerario per verificare le tappe che riuscirai a intraprendere.

Prima di tutto però è necessario informarsi per scegliere da dove partire per il vostro pellegrinaggio. In particolare esistono diversi cammini di Santiago e in questa guida online cerco di raccogliere sia la mappa di ogni cammino sia le informazioni più rilevanti per partire in tutta tranquillità a piedi, in bicicletta o con il cane.

Tuttavia, se non si ha tempo a sufficienza per partire dai luoghi considerati l’inizio del cammino, dovete decidere se cominciare il cammino dall’inizio per poi riprendere in un momento successivo, oppure arrivare a Santiago facendo le ultime tappe in base ai giorni a disposizione, ricordandosi che se intendete avere la Compostela, dovrete intraprendere almeno gli ultimi 100 km del Cammino.

Infine, assolutamente da non trascurare poi la possibilità, una volta raggiunto Santiago, di proseguire per il cammino di Muxia e Finisterre.

Un altro cammino interessante e alternativo a quello di Santiago è il cammino dei fari in Galizia, un percorso lungo la costa spagnola che attraversa tutti i fari.

I periodi migliori sono tra maggio e settembre. In questa pagina puoi trovare informazioni che ti aiuteranno a scegliere il periodo migliore.

Sorprendentemente, le mesetas, spesso temute, contribuiscono a rendere secondo molte persone il Cammino Francese il percorso più bello del Cammino di Santiago.
Nonostante la mancanza di ripari e di acqua, la semplicità delle mesetas lungo il Cammino Francese offre un’esperienza unica di pace e lentezza.
Tuttavia, Il fatto che molte persone considerano il cammino Francese il percorso più bello, deriva dal fatto che è il percorso più pubblicizzato e quindi più frequentato.
Se hai modo di parlare con pellegrini che hanno fatto cammini diversi, scoprirai che la Spagna ed il Portogallo sono Paesi così ricchi di natura e cultura che ogni cammino ha le sue caratteristiche che lo rendono unico e magnifico e quindi non otterrai una risposta assoluta a questa domanda.
Quindi per concludere, non esiste un percorso del Cammino di Santiago più bello perché il cammino per definizione è un’esperienza personale che esula dall’esteriorità del paesaggio che attraversa, ma riguarda l’emozione che il cammino stesso trasmette e che è diversa per ognuno.

Quando si intraprende il Cammino di Santiago, l’orario giornaliero di partenza può avere un impatto significativo sull’esperienza di cammino. Ecco alcuni consigli per scegliere l’orario migliore per partire ogni giorno:

Alba o Prima

  • Vantaggi: Partire all’alba o poco prima ti permette di sfruttare le ore più fresche della giornata, che è particolarmente vantaggioso nei mesi estivi quando le temperature possono salire notevolmente nel pomeriggio. Inoltre, iniziare presto ti dà la possibilità di goderti il paesaggio al sorgere del sole e di arrivare alla tua prossima destinazione con abbondante tempo a disposizione per esplorare, riposare o socializzare.
  • Considerazioni: Assicurati di avere una lampada frontale o una torcia se prevedi di partire prima dell’alba, poiché alcuni tratti del cammino possono essere poco illuminati o il percorso potrebbe essere più difficile da seguire al buio.

Metà Mattina

  • Vantaggi: Se non sei un mattiniero o preferisci partire dopo una colazione più tranquilla e un po’ di socializzazione con altri pellegrini, partire a metà mattina può essere una buona opzione. Questo orario di partenza ti permette ancora di evitare il caldo pomeridiano.
  • Considerazioni: Potresti trovare più caldo camminare nelle ore centrali e potresti avere meno opzioni per il pernottamento se arrivi più tardi nella tua destinazione, soprattutto nei mesi di alta stagione quando i posti letto nei rifugi si riempiono rapidamente.

Consigli Generali

  1. Adattati al clima: In estate, cerca di partire il più presto possibile per evitare il caldo. In altre stagioni, potresti permetterti di partire un po’ più tardi, ma è sempre meglio approfittare delle ore di luce.
  2. Pianifica in base alla distanza: Considera la lunghezza del percorso che intendi percorrere quel giorno. Per tappe più lunghe, è consigliabile partire prima.
  3. Ascolta il tuo corpo: La scelta dell’orario di partenza dovrebbe anche basarsi sulle tue condizioni fisiche e sulle tue preferenze personali. Se non ti senti bene o sei particolarmente stanco, potrebbe essere meglio concederti un po’ più di tempo per riposare al mattino.
  4. Considera le pause: Includi nel tuo programma giornaliero del tempo per le pause, specialmente per mangiare e idratarti adeguatamente.

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