Come organizzare il cammino di Santiago a piedi

Prepararsi al cammino di Santiago

In queste pagine cercherò di darti tutte le informazioni necessarie affinché i tuoi dubbi e le tue perplessità svaniscano e la tua voglia di partire per il Cammino di Santiago sia la sola sensazione dentro di te.

La preparazione del Cammino di Santiago non sempre è necessaria. Dipende molto da persona a persona. La mia esperienza del mio primo cammino è stata di una pianificazione al minimo.

Tutta via il cammino per Santiago non è un viaggio classico e richiede un minimo di preparazione per non trovarsi in difficoltà lungo il percorso ed avere con sé il necessario per affrontare le diverse situazioni.

Le difficoltà del Cammino di Santiago

Oltre al fatto di camminare almeno 5 o 6 ore al giorno, parte della difficoltà di percorrere il Cammino di Santiago deriva dal salire e scendere le colline.

In generale c’è un dislivello compreso tra 300 e 500 metri ogni giorno. Nello specifico, sul Cammino Francese si registra un dislivello medio di 321 m, e sul Cammino Portoghese si registra un dislivello medio di 278 m.

Anche il tipo di strada e il paesaggio aumentano o diminuiscono la difficoltà del Cammino.

I tipi di terreno tipici sono:

  •  sterrato: nella maggior parte dei cammini, si avrà un minimo del 50% di sentieri sterrati. Alcuni sono tra i campi, altri attraversano piccoli vigneti e altri ancora si trovano nei boschi.
    Questo tipo di percorso è il più piacevole da percorrere. Ti avvicinano alla natura e ti allontanano dal traffico. Il rovescio della medaglia è che di solito ci sono meno posti dove fermarsi per un caffè o per la toilette e possono essere più difficili da percorrere. Se siete preoccupati per le caviglie e le ginocchia durante questi tratti, vi consigliamo di portare con voi dei bastoncini da trekking.
  • Strade locali: quando si percorrono sentieri di lunga distanza come il Cammino, ci si trova spesso su tranquille strade di campagna. Si tratta di strade che collegano città e villaggi più piccoli, piuttosto che di grandi strade.Di solito sono abbastanza tranquille e dispongono di percorsi pedonali dedicati, anche se non il 100% delle volte. Tuttavia, sul sono molto utilizzati dai camminatori, quindi non vi sentirete soli.
  • Strade di montagna: man mano che la salita/discesa diventa più ripida, si incontra un terreno più accidentato con pietre e rocce. Questo è spesso accompagnato da un maggior numero di salite e discese e rappresenta una sfida maggiore.Il lato positivo è che spesso offrono i migliori paesaggi e panorami. È un’ottima scusa per fermarsi spesso a pranzo.
  • Strade nazionali: nel corso dei secoli, i pellegrini hanno scelto il modo più semplice per spostarsi da una città all’altra. Ciò significa che il Cammino segue alcune delle principali vie commerciali e di trasporto.Negli ultimi 50-70 anni, con l’espansione di automobili e camion, le strade sono aumentate di numero e di dimensioni.A seconda dell’itinerario e del tratto percorso, tra il 3 e il 10% del cammino si percorre su strade provinciali e strade più grandi.Sono più comuni quando si arriva nelle grandi città.

Consigli sulla sicurezza

Qui di seguito alcune raccomandazioni per un cammino in sicurezza.

  • Cammina in luoghi sicuri lungo sentieri o sentieri segnalati. Lungo le strade con auto in assenza di marciapiedi cammina sulla sinistra.
  • Se cammini in gruppo camminata in fila indiana.
  • Se usi una sedia a rotelle per spostarti, guida comunque a destra.
  • Ricorda sempre di esercitare sempre la massima cautela su banchine e strade.
  • Attenzione in condizioni di scarsa visibilità (mattina presto, crepuscolo e condizioni meteorologiche avverse). Evita di farlo di notte. Usa i riflettori.
  • Se hai intenzione di attraversare, guarda sempre su entrambi i lati della strada e fallo attraverso luoghi autorizzati. Se non ce ne sono, attraversare aree con ampia visibilità e perpendicolari all’asse della strada.
  • Usare estrema cautela nei punti lungo la strada contrassegnati come a maggior rischio o con una maggiore concentrazione di automobili.

L'esperienza del mio primo cammino

Ebbene sì. Dal momento in cui ho deciso di partire a quando sono salito sul volo per Zaragoza è passato poco meno di un mese. Chiaramente non è questione di tempistiche; infatti avevo la possibilità di liberarmi da impegni lavorativi in qualsiasi momento e per questo è passato poco tempo dalla decisione di partire per il cammino di Santiago all’effettiva partenza.

L’unica cosa che pianificai fu l’hotel a Zaragoza per trascorrere la prima notte e l’ostello a Logrono (che raggiunsi in treno la mattina seguente all’arrivo in aereo a Zaragoza) per la seconda notte.

La terza notte partii per il cammino vero e proprio da Logrono con una guida in pdf nel telefono per rendermi conto delle distanze tra le tappe e avere dei punti di riferimento per gli ostelli. Scelsi Logrono come punto di partenza del mio cammino perché calcolai di avere a disposizione un totale di 26 giorni che mi permisero di arrivare a piedi anche a Muxia e Finisterre (quest’ultimo era per me la fine del cammino).

Dopo questa premessa, considerando di avere la necessità di prepararsi per bene per il cammino, se hai bisogno di avere consigli su come organizzare il cammino di Santiago a piedi, sei arrivato nel posto giusto.

Come iniziare a prepararsi

Per organizzare il cammino per Santiago a piedi, per prima cosa occorre valutare il tempo a disposizione, il periodo migliore e scegliere da dove partire per Santiago de Compostela.

Ci sono vari itinerari da poter intraprendere e se non si ha tempo a sufficienza per partire dai luoghi considerati di inizio del cammino, è necessario decidere se cominciare dal principio per poi riprendere in un momento successivo, oppure arrivare a Santiago effettuando le ultime tappe in base ai giorni a disposizione. Considera che solitamente dovrai prenotare un volo di sola andata per un aeroporto e un volo di ritorno partendo da Santiago!

Personalmente, mi sentirei di consigliare, per le persone che non hanno tempo, di partire dall’inizio e farne un pezzo ogni volta che si ha la possibilità, piuttosto che raggiungere Santiago camminando le ultime tappe. Ma questa è una pura decisione personale.

Una volta definito ciò, è ora di organizzare il cammino di Santiago partendo dal conoscere un po’ la storia del cammino e poi attrezzatura necessaria, il volo per raggiungere la destinazione di partenza del cammino ed organizzare il rientro in Italia una volta raggiunta Santiago.

Assolutamente da non trascurare la possibilità, una volta raggiunto Santiago, di proseguire per il cammino di Muxia e Finisterre. 

Ma andiamo con ordine.

Check list per organizzare il cammino

  1. Scegliere il periodo migliore

    Per prima cosa, decidi quando hai intenzione di partire per il cammino di Santiago. Questo dipenderà ovviamente dal tempo a disposizione. Se invece hai la possibilità di scegliere, puoi decidere in base al clima che troverai durante l’anno e in base alle statistiche mensili che danno un’idea della quantità di pellegrini che troverai sul cammino.

  2. Scegliere quale cammino di Santiago fare

  3. Eccoci. Il primo passo è stato fatto. Hai deciso di partire per questa fantastica avventura per Santiago! Oppure ancora no? Spero che tra queste pagine troverai la tranquillità per convincerti una volta per tutto a mettere zaino in spalla e partire.
    Ora non ti resta che decidere quale dei tanti cammini per Santiago percorrere. Il più battuto è decisamente il cammino Francese. Ma non esiste solamente il cammino Francese! Per aiutarti nella scelta puoi andare alla pagina dedicata su tutti i cammini per Santiago.

  4. Da quale punto partire del cammino?

    Se hai già deciso quale cammino ti piacerebbe fare, in base ai giorni a disposizione, non ti resta che decidere da dove partire, ovvero scegliere il punto di partenza del tuo cammino di Santiago.

  5. Raggiungere la Spagna e il punto di partenza del tuo cammino

    I voli in partenza dall’Italia per la Spagna sono davvero molti e molto economici. Tutto dipenderà da quale cammino hai deciso di intraprendere, dal momento che esistono tantissimi cammini che conducono a Santiago!
    Per aiutarti ad organizzare il tuo cammino di Santiago a piedi ho creato anche una pagina dedicata su come raggiungere Saint Jean Pied de Port (l’inizio del cammino Francese) e altre località in base a quale cammino vuoi percorrere. Se quindi hai già deciso quale cammino fare, passa subito alla pagina dedicata su come raggiungere la Spagna in aereo per il cammino di Santiago.

Tutte le informazioni del sito racchiuse nel Manuale del Cammino di Santiago