Dopo oltre un anno di stop, finalmente diventa nuovamente possibile intraprendere il cammino di Santiago. In questo periodo ho aggiornato la pagina relativa alle notizie riguardo la situazione covid lungo il cammino che consiglio sempre di visionare soprattutto per quanto riguarda gli ostelli.
Ora che le restrizioni si sono allentate, dal 7 giugno ci sono novità per chi vuole recarsi in Spagna.
Dal 7 giugno 2021 infatti si potrà entrare in Spagna con la vaccinazione completa al COVID-19 senza presentare un tampone con risultato negativo.
Per chi non è vaccinato invece dal 7 giugno in Spagna sarà valido anche il tampone rapido antigenico, che prima non era valido per entrare nel Paese.
Chi si è ammalato di COVID-19 ed è guarito invece, potrà entrare in Spagna presentando un certificato di guarigione.

Cosa serve per viaggiare in Spagna

In sintesi quindi, per chi intende fare il cammino di Santiago, o più in generale viaggiare in Spagna, servirà dal 7 giugno:

  • Per i vaccinati non servirà più il tampone negativo, ma basterà che siano trascorsi 14 giorni dal ciclo completo di vaccinazione. Sono considerati vaccini validi Pfizer, Moderna, AstraZeneca, Janssen, Sinopharm e Sinovac-Coronavac.
  • Per i non vaccinati: valido anche anche il tampone antigenico le entro 48 ore (quindi più economico rispetto al tampone molecolare).
  • Per chi è stato ammalato di Covid ed è guarito può presentare certificato di guarigione.

Documenti per entrare in Spagna

Certificato di vaccinazione

Per viaggiare in Spagna basterà presentare il certificato di vaccinazione contenente i seguenti dati:

Nome e cognome
Data di vaccinazione, con indicata la data della seconda dose
Tipo di vaccino ricevuto
Numero di dosi ricevute
Paese in cui si è stati vaccinati
Identificazione dell’organizzazione produttrice del vaccino (AstraZneca, Moderna, Pfizer…ecc)

Certificato di guarigione dal COVID-19

Chi si è ammalato di Covid e guarito, è sufficiente un certificato di guarigione emesso dalle autorità competenti o da servizio medico in un tempo che dovrà essere di minimo 11 giorni dalla realizzazione della prima prova diagnostica NAAT con risultato positivo.
Sul certificato dovranno esserci queste informazioni:
Nome e cognome
Data del prelievo per il test diagnostico positivo del SARS-CoV-2
Tipo di test NAAT realizzato
Paese

Lingua dei certificati

Sia il certificato di vaccinazione, sia quello di guarigione che il tampone di negatività al COVID-19, devono essere in lingua inglese o spagnola (va bene anche il francese e il tedesco). Non vi è l’italiano fra le lingue accettate.

Per tutti: compilare il formulario di viaggio

Tutti i viaggiatori che arrivano in Spgna, devono compilare il formulario di salute pubblico Spain Travel Health –SpTH compilabile anche da cellulare. Una volta compilato si riceve un QR code che dev’essere mostrato prima dell’imbarco su aereo o nei punti di controllo in ingresso in Spagna.

Green pass digitale dal 1 luglio

Tutte queste misure saranno presto sostituite dal 1 luglio con il Pass digitale europeo.

Pagina ufficiale ambasciata

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