Nel nord della comunità aragonese, troviamo uno dei monumenti più notevoli della provincia di Huesca, il Monastero di San Juan de la Peña. Questo monumento si trova a Botaya, a soli 20 chilometri da Jaca, uno dei punti attraverso i quali passa il Cammino Aragonese, che incontra il percorso francese nella città di Puente la Reina. Ha un grande valore architettonico, essendo un edificio di epoca medievale e avendo ricevuto variazioni di diversi stili artistici, e per la forza del suo paesaggio, dato che si trova nei Pirenei Aragonesi ed è coperto da un’enorme roccia, come se fosse una grotta.

Questo edificio fu un importante centro religioso e politico del Regno di Aragona durante i secoli XI e XII. San Juan de la Peña fu distinto nel 1889 con il titolo di Monumento Nazionale; più tardi, nel 1920, Sito Nazionale dal re Alfonso XIII e infine, Bien de Interés Cultural nel 2004 dal Governo di Aragona. L’ultimo restauro ha avuto luogo tra il 2011 e il 2012 e ha interessato il Pantheon dei Nobili e i dipinti murali nella chiesa inferiore del vecchio monastero.

Sebbene sia stato costruito nel X secolo, nel corso del tempo ha subito una serie di modifiche ed estensioni per cui ospita diversi stili architettonici. Mentre la chiesa è preromanica, il Pantheon dei Nobili, il chiostro e la chiesa superiore sono romanici. Lo stile varia anche nella cappella di San Victorián, che è gotica, e il Pantheon Reale, che è neoclassico.

Attualmente, vicino a questo monumento storico di Aragona si trova il Centro di Interpretazione del Regno di Aragona dove si può scoprire tutta la storia e i punti chiave del Regno e della Corona di Aragona. Questo centro racconta anche la storia di alcuni dei monarchi di Aragona e Navarra che furono sepolti nel Pantheon Reale del Monastero di San Juan de la Peña.

Per arrivare a San Juan de la Peña dalla vicina Santa Cruz de la Serós (Sito Storico-Artistico del Cammino di Santiago), bisogna prendere uno degli autobus della Società di Gestione Turistica che gestisce il monastero e i suoi dintorni.