cammino portoghese da Tui

Confine Portogallo-Spagna

L’Anno Santo Xacobeo 2021 dovrà cambiare dopo l’emergenza Coronavirus che ha visto chiudere anche un percorso come il Cammino di Santiago.

Anche i paesi lungo i quali passano i diversi itinerari devono adattarsi a questi tempi di stasi e difficoltà, ma anche prepararsi al nuovo tipo di pellegrinaggio.

Dopo le dichiarazioni del Presidente della Galizia Alberto Núñez Feijóo che in un’intervista ipotizza una possibile apertura entro la fine di giugno, anche a livello locale le amministrazioni hanno voglia di far ripartire il cammino di Santiago.

È quanto ha fatto il sindaco di Tui, Enrique Cabaleiro, che ha riunito la Mesa Loca do Camiño con l’obiettivo di analizzare la situazione attuale e, soprattutto, le prospettive del Cammino di Santiago.

Laureano Alonso, assessore al Turismo e al Cammino di Santiago ha detto che è chiaro che questo è un settore strategico per Tui (paese al confine con il Portogallo e punto di partenza degli ultimi 100km per Santiago lungo il cammino Portoghese), e, come tale, deve essere affrontato.

Nell’incontro, Cabaleiro ha chiesto un’azione coordinata tra le amministrazioni e il settore privato affinché il Cammino di Santiago possa superare questa crisi.

Tui sostiene una serie di protocolli sanitari per il pellegrino, per gli ostelli e per i responsabili degli uffici di informazione e turismo.

Il sindaco di Tui sta supportando anche un importante presenza di Tui nei social network per la fase post-Covid19.