Correos e Fondazione ONCE hanno presentato il 28 settembre 2026 a Logroño il progetto “Camino + Accesible” per rendere il Cammino di Santiago più accessibile alle persone con disabilità. Il giorno dopo, 20 pellegrini con disabilità e 10 accompagnatori hanno iniziato il tratto Logroño-Burgos, con i bagagli trasportati dal servizio Paq Mochila di Correos. Il progetto include 1.000 cartoline informative, un accreditamento specifico ritirabile a Santiago de Compostela, una sezione web dedicata e l’estensione della tecnologia Navilens lungo il percorso.
Cosa è successo e perché riguarda chi cammina
Correos e Fondazione ONCE hanno presentato il 28 settembre 2026 a Logroño il progetto “Camino + Accesible”. L’obiettivo dichiarato è promuovere l’accessibilità del Cammino di Santiago per le persone con disabilità.
La presentazione si è svolta nell’ufficio Correos di Calle Once de Junio 1, proprio sul tracciato del Cammino Francese a Logroño. Il giorno seguente, martedì 29 settembre, un gruppo dimostrativo ha preso il via verso Burgos.
I fatti: il cammino dimostrativo e i protagonisti
Il gruppo è composto da 20 pellegrini con disabilità e 10 accompagnatori, impegnati in cinque tappe tra Logroño e Burgos. Provengono da organizzazioni diverse: la Federazione Spagnola dei Trapiantati di Cuore, l’Associazione Aspanias di Burgos, l’Associazione Danno Cerebrale di Jaén, la Fondazione CLM e la Fondazione Pubblica Andalusa per l’integrazione sociale delle persone con malattia mentale.
A presentare l’iniziativa sono state Belén González, delegata ONCE per La Rioja, e Charo Calvo, responsabile del progetto “El Camino” per Correos. Calvo ha spiegato che “Camino + Accesible” rientra tra le iniziative di sostenibilità che Correos realizza ogni anno da prospettive multiple, secondo quanto riportato da Europa Press.
Una fonte secondaria, Discapnet, cita anche Nicolás Álvarez come responsabile del progetto per Fondazione ONCE: un nome non presente nell’articolo originale di Europa Press e che l’editor dovrà verificare.
Durante le tappe, il servizio Paq Mochila di Correos si occupa del trasferimento dei bagagli tra una tappa e l’altra, lo stesso tipo di servizio che molti pellegrini italiani usano già per spedire lo zaino di tappa in tappa.
Le azioni concrete del progetto
Oltre al cammino dimostrativo, “Camino + Accesible” prevede quattro iniziative permanenti, pensate per restare attive ben oltre la settimana di presentazione.
| Azione | In cosa consiste | Dove |
|---|---|---|
| 1.000 cartoline informative | Design della creatrice Cinta Arribas, distribuite gratuitamente per sensibilizzare sull’inclusività del Cammino | Alloggi lungo il percorso e XIV Congresso Internazionale delle Associazioni Giacobee, Mérida, 22-25 ottobre 2026 |
| Accreditamento specifico | Documento pensato per valorizzare il pellegrinaggio compiuto da persone con disabilità | Ufficio Correos di Santiago de Compostela |
| Sezione web dedicata | Risorse per organizzare il pellegrinaggio con una disabilità | www.elcaminoconcorreos.com |
| Tecnologia Navilens | Estensione dei codici di orientamento sulla segnaletica Correos | Lungo il percorso del Cammino |
Cosa cambia in pratica per il pellegrino italiano
Per chi ha una disabilità, o accompagna chi ne ha una, il progetto aggiunge strumenti concreti da verificare prima della partenza: l’accreditamento a Santiago, la sezione informativa online e la segnaletica Navilens, pensata in particolare per l’orientamento delle persone non vedenti.
Va detto che questa non è la prima iniziativa di Fondazione ONCE sul tema. Dal 2020 esiste un progetto più ampio, un accordo con il Ministero del Turismo spagnolo per un’app dedicata ai pellegrini ipovedenti, che ha già analizzato centinaia di punti di interesse lungo il Cammino Francese ed è stato riconosciuto da ONU Turismo come buona pratica.
“Camino + Accesible” si inserisce quindi in un percorso già avviato, con una nuova collaborazione operativa tra Correos e Fondazione ONCE e con azioni più visibili, come il cammino dimostrativo da Logroño a Burgos.
Cosa resta da chiarire
Le fonti consultate non specificano l’itinerario dettagliato delle cinque tappe tra Logroño e Burgos, né la data esatta di apertura dell’accreditamento presso l’ufficio di Santiago. Chi pianifica un cammino accessibile nei prossimi mesi farà bene a verificare questi dettagli direttamente sul sito di Correos prima di partire.
Cos’è il progetto “Camino + Accesible”?
È un’iniziativa di Correos e Fondazione ONCE, presentata il 28 settembre 2026 a Logroño, per rendere il Cammino di Santiago più accessibile alle persone con disabilità, con cartoline informative, un accreditamento specifico, una sezione web dedicata e la tecnologia Navilens.
Chi ha partecipato al cammino dimostrativo da Logroño a Burgos?
Un gruppo di 20 pellegrini con disabilità e 10 accompagnatori, provenienti da organizzazioni come la Federazione Spagnola dei Trapiantati di Cuore, l’Associazione Aspanias di Burgos e la Fondazione Pubblica Andalusa, partito il 29 settembre 2026.
Dove si ottiene l’accreditamento per pellegrini con disabilità?
Secondo le fonti consultate, l’accreditamento specifico previsto da “Camino + Accesible” è disponibile presso l’ufficio Correos di Santiago de Compostela, al termine del pellegrinaggio.
È la prima iniziativa di Fondazione ONCE sull’accessibilità del Cammino?
No. Fondazione ONCE gestisce dal 2020 un progetto più ampio sul Cammino Francese, con un’analisi di accessibilità di centinaia di punti di interesse, riconosciuto da ONU Turismo. “Camino + Accesible” è una nuova collaborazione con Correos che si aggiunge a quel lavoro.
Chi trasporta i bagagli durante le tappe del cammino dimostrativo?
Se ne occupa il servizio Paq Mochila di Correos, lo stesso servizio di trasporto zaino già disponibile per tutti i pellegrini lungo diverse tappe del Cammino.