In breve. Nel primo semestre 2026 l’Ufficio di Accoglienza al Pellegrino di Santiago ha rilasciato 239.499 Compostele, il 5% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Gli italiani sono il secondo gruppo straniero con 14.482 pellegrini, dietro ai soli Stati Uniti. Con questo ritmo il 2026 chiuderà sopra il record di 530.775 Compostele del 2025, e il picco vero deve ancora arrivare: il Giubileo compostellano del 2027.
I numeri del primo semestre 2026
Da gennaio a giugno 2026 l’Oficina de Acogida al Peregrino ha certificato 239.499 arrivi. Sono 11.652 pellegrini in più rispetto ai 227.847 dello stesso periodo del 2025, con una crescita del 5%.
Il mese più significativo è stato giugno: 79.403 Compostele contro le 74.043 di giugno 2025. È il segnale che l’accelerazione non si è fermata neanche in alta stagione, quando di solito la curva si appiattisce per saturazione dei posti letto.
Ai primi di luglio 2026 il contatore ufficiale aveva già superato quota 245.000. La Compostela, ricordiamolo, certifica almeno 100 chilometri a piedi o a cavallo, oppure 200 in bicicletta.
Gli italiani sono il secondo popolo del Cammino
Il dato che interessa di più chi legge da questa parte delle Alpi: nel primo semestre 2026 gli italiani che hanno ritirato la Compostela sono stati 14.482. Siamo il secondo mercato internazionale in assoluto.
Davanti a noi solo gli Stati Uniti, con 24.599 pellegrini. Subito dietro il Portogallo, con 12.905.
Il 69% di chi è arrivato a Santiago nella prima metà del 2026 veniva dall’estero, con oltre 170 paesi rappresentati. Gli spagnoli sono stati 74.741, guidati dalla Comunità di Madrid (15.084), dall’Andalusia (13.216) e dalla Comunità Valenciana (9.509).
Nel 2025 gli spagnoli pesavano per il 43% del totale annuo, seguiti nell’ordine da Stati Uniti, Italia, Germania, Portogallo e Regno Unito. La posizione italiana, quindi, non è un caso isolato del semestre: è una costante degli ultimi anni.
Come si distribuiscono i pellegrini tra le rotte
Il Cammino Francese resta il grande attrattore, ma la crescita più rapida arriva dal versante portoghese. Questi i pesi dell’ultimo anno completo, il 2025.
| Rotta | Quota sul totale 2025 |
|---|---|
| Cammino Francese | 45% |
| Cammino Portoghese (interno) | 19% |
| Cammino Portoghese della Costa | 16% |
| Altre rotte (Inglese, Primitivo, del Nord, Via de la Plata, ecc.) | 20% circa |
Il Portoghese della Costa è la rotta con la dinamica più esplosiva: nel 2024 aveva già registrato un incremento del 41,5% sull’anno precedente. Chi cerca il Cammino “di una volta” oggi lo trova più facilmente sul Primitivo o sul Cammino del Nord.
Sarria resta il punto di partenza più frequentato in assoluto: da qui muove circa un terzo di tutti coloro che ritirano la Compostela. È il motivo per cui gli ultimi cento chilometri del Francese sono percepiti come affollati anche quando il resto della rotta è tranquillo.
Vent’anni di crescita in una tabella
Guardare il solo dato 2026 dice poco. Guardare la curva dice quasi tutto.
| Anno | Compostele rilasciate | Nota |
|---|---|---|
| 2004 | 179.944 | Anno Santo |
| 2010 | 272.835 | Anno Santo |
| 2017 | oltre 300.000 | prima volta sopra la soglia |
| 2022 | 438.000 circa | chiusura del biennio giubilare |
| 2023 | 446.000 circa | |
| 2024 | 499.172 | +12% sul 2023 |
| 2025 | 530.775 | record storico, +6% |
| 2026 (gen-giu) | 239.499 | +5% sul primo semestre 2025 |
Il punto di svolta storico è il 1993, quando la Xunta de Galicia lancia la promozione istituzionale dello Xacobeo. Da lì in avanti la curva ha smesso di dipendere solo dagli Anni Santi.
Una precisazione che quasi nessuno fa: le Compostele non sono i pellegrini
Tutte le cifre di questo articolo contano documenti rilasciati, non persone che camminano. Sono due cose diverse.
Chi arriva a Santiago senza passare dall’Ufficio del Pellegrino non entra nella statistica. Non ci entra chi si ferma prima della meta, chi percorre meno di cento chilometri, chi cammina per tratti spalmati su più anni senza chiudere il percorso.
Le stime di settore parlano di un numero reale di camminatori superiore di circa il 30% rispetto alle Compostele rilasciate. Se il 2025 ha registrato 530.775 certificati, le persone effettivamente in cammino potrebbero essere state ben oltre 650.000.
C’è anche un dettaglio che genera confusione nelle rassegne stampa: per il 2025 circolano cifre leggermente diverse, tra 530.730 e 530.987. Non è un errore, è il normale processo di rettifica dei dati dell’Ufficio nelle settimane successive alla chiusura dell’anno. Quando confronti due fonti, verifica sempre la data di pubblicazione.
Cosa significano questi numeri se parti nel 2026
La traduzione pratica della statistica è una sola: la pressione sui posti letto è concentrata in pochi punti e in poche settimane.
- Da Sarria in poi il Francese assorbe un terzo di tutte le partenze. Se cammini lì tra luglio e settembre, prenota o parti molto presto la mattina.
- Agosto 2026 è un caso a sé. L’eclissi solare totale del 12 agosto attraversa Burgos, León e Ponferrada e sfiora la Galizia: le disponibilità in quelle tappe, in quella settimana, sono sotto assedio.
- Le alternative funzionano. Cammino Primitivo, Cammino Inglese e Via de la Plata assorbono insieme una quota minoritaria del traffico totale, con una densità di pellegrini incomparabilmente più bassa.
- Settembre e ottobre restano i mesi con il miglior rapporto tra clima e affollamento, anche se settembre ormai è il picco stagionale in diverse rotte.
Una novità utile legata proprio all’internazionalizzazione dei numeri: la Cattedrale di Santiago ha avviato un sistema di traduzione simultanea della Messa del Pellegrino tramite un’applicazione gratuita basata sull’intelligenza artificiale, che permette di seguire la celebrazione in diverse lingue, in testo e in audio, con il solo telefono e un paio di auricolari.
L’effetto Xacobeo 2027
Il prossimo Anno Santo compostellano si apre ufficialmente la sera del 31 dicembre 2026, con il rito della Porta Santa: l’arcivescovo di Santiago colpisce tre volte il muro con un martello d’argento. La porta resterà aperta tutti i giorni fino al 31 dicembre 2027.
Storicamente gli Anni Santi producono un salto della domanda a doppia cifra. Se il 2026 chiuderà intorno a quota 550.000, il 2027 potrebbe essere il primo anno oltre le 600.000 Compostele.
Chi ha in programma il Cammino nel 2027 e vuole scegliere le date, non subirle, sta già prenotando adesso.
Fonti
- Oficina de Acogida al Peregrino — statistiche mensili e annuali ufficiali della Cattedrale di Santiago
- Diario de Santiago — dati del primo semestre 2026 per nazionalità e provenienza
- El Correo Gallego — aggiornamento di luglio 2026 sul contatore delle Compostele
- ACI Prensa — bilancio annuale 2025 per rotte e nazionalità
Dati aggiornati al 2 agosto 2026. L’articolo viene rivisto a ogni pubblicazione ufficiale dell’Ufficio del Pellegrino.