Incendi in Spagna: il Cammino di Santiago è a rischio?

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Aggiornato al 26 luglio 2026. La situazione cambia di ora in ora: prima di muoverti verifica sempre le fonti ufficiali elencate a fondo pagina.

La risposta breve

Gli incendi che stanno bruciando la Spagna in questi giorni non interrompono il Cammino Francese, il Portoghese, il Cammino del Nord, il Primitivo o l’Inglese. Nessuna autorità ha diffuso avvisi ai pellegrini su queste rotte.

Il fronte più grave è un altro: brucia tra Ávila, Madrid e Toledo e attraversa in pieno tre tappe del Cammino del Sudest, quelle che il Cammino di Levante condivide tra Cadalso de los Vidrios e Ávila. Quel tratto oggi non è percorribile.

Cosa sta succedendo in Spagna

Il 24 luglio 2026 il Ministero dell’Interno ha dichiarato l’emergenza di interesse nazionale per la Comunità di Madrid e la provincia di Ávila. Il 25 luglio l’emergenza è stata estesa anche alla provincia di Toledo.

Lo stesso giorno la Comunità di Madrid ha fuso tre incendi distinti — Villa del Prado, San Martín de Valdeiglesias e Almorox — in un unico fronte, ribattezzato #IFSierraOeste.

Al 26 luglio l’incendio che interessa Ávila, Madrid e Toledo ha raggiunto circa 77.000 ettari. Quello di Ávila, con circa 50.000 ettari, è il più esteso mai registrato nella provincia.

Il delegato del Governo in Castilla y León ha parlato di circa 40.000 persone evacuate da 16 comuni abulensi. Nella sola Comunità di Madrid, secondo i dati del Ministero dell’Interno del 25 luglio, gli evacuati erano 29.488 e i confinati 21.132.

Sul totale della stagione i numeri divergono a seconda della fonte: il Ministero per la Transizione Ecologica indicava 125.937 ettari bruciati dall’inizio del 2026, mentre le stime satellitari del sistema europeo EFFIS si spingono oltre i 150.000. In entrambi i casi è una delle peggiori stagioni dell’ultimo decennio, sotto solo a 2017, 2022 e 2025.

Il 25 luglio la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato l’invio in Spagna di quattro aerei della flotta rescEU, mentre altri mezzi venivano dirottati sulla Francia, colpita in parallelo da 32 incendi attivi.

Le tappe del Cammino interessate dagli incendi

Il Cammino del Sudest (Camino del Sureste) risale dalla Mancia verso Zamora passando per Ávila. Il Cammino di Levante, che parte da Valencia, condivide con esso proprio il tratto abulense.

Le località evacuate o confinate coincidono con i punti tappa di quel tratto. Cadalso de los Vidrios, che è il punto di ingresso del Cammino nella zona, è stato evacuato insieme a Cenicientos e Rozas de Puerto Real. San Martín de Valdeiglesias, Pelayos de la Presa e Villa del Prado sono confinati. Sul versante abulense restano confinati Navaluenga, El Tiemblo e Cebreros.

TappaKmSituazione al 26 luglio
Cadalso de los Vidrios – Cebreros21,7Non percorribile: partenza evacuata, arrivo confinato
Cebreros – San Bartolomé de Pinares18,6Non percorribile: area dell’incendio
San Bartolomé de Pinares – Ávila27,2Sconsigliata: qualità dell’aria compromessa
Variante ciclisti: Cadalso – El Tiemblo – El Barraco – Ávila56,5Non percorribile: attraversa la valle dell’Alberche

Anche la viabilità di appoggio è saltata. La M-501, la strada che risale la valle dell’Alberche, è chiusa dal km 40 al 62,4, insieme ad altre dieci strade regionali. Dieci linee di autobus della zona ovest di Madrid hanno sospeso il servizio.

La Comunità di Madrid chiede esplicitamente di evitare gli spostamenti verso le zone colpite e di non avvicinarsi a bacini e aree ricreative vicine all’incendio.

I cammini che al momento non sono toccati

Il Cammino Francese resta aperto su tutto il percorso. Nel Bierzo, provincia di León, due incendi hanno destato preoccupazione la settimana scorsa: quello di Castropodame, che ha bruciato circa mille ettari tra pineta e castagneti, e quello di Balboa.

Entrambi sono scesi al livello 0 di pericolosità il 25 luglio. Gli abitanti di Turienzo Castañero e San Pedro Castañero, evacuati per una notte, sono rientrati nelle loro case il 24 luglio. Nessuno dei due fronti ha raggiunto il tracciato del Cammino.

Va detto con chiarezza: nel 2026 non è stato diffuso alcun avviso ai pellegrini paragonabile a quello dell’agosto 2025, quando la Protezione Civile di Castilla y León chiese di fermarsi lungo i 75 chilometri tra Astorga e Villafranca del Bierzo.

Anche l’incendio più esteso della Castiglia-La Mancia, quello di La Mierla in provincia di Guadalajara, con circa 32.000 ettari bruciati, si trova lontano da qualsiasi itinerario giacobeo.

Se sei in cammino in questi giorni

  • Il rischio maggiore non è il fuoco, ma l’aria. L’AEMET ha segnalato un grave peggioramento della qualità dell’aria e raccomanda la mascherina a chi si trova nei comuni colpiti.
  • Se hai patologie respiratorie o allergiche, rinvia le tappe nelle zone con fumo visibile. Il fumo dell’incendio di Ávila è stato spinto dal vento fino ad Alicante.
  • Scarica AlertCops, l’app delle forze di sicurezza spagnole: ha una modalità dedicata “Guardián del Camino de Santiago” che permette di condividere la posizione e ricevere allerte.
  • Se trovi fumo o fiamme sul percorso, allontanati in direzione opposta al vento e cerca aree sicure: fiumi, strade, terreni già bruciati. Chiama il 112.
  • Se devi saltare un tratto, autobus e taxi restano la soluzione più semplice. Avvisa l’ostello della tappa successiva.

Dove controllare la situazione in tempo reale

Domande frequenti

Gli incendi hanno raggiunto la Galizia?

I fronti gravi di questi giorni sono concentrati tra Ávila, Madrid, Toledo e Guadalajara, quindi nel centro della penisola. Non ci sono incendi di grande estensione segnalati sulle tappe galiziane.

Come faccio a sapere se un incendio si avvicina alla mia tappa?

La pagina ufficiale della comunità autonoma interessata è sempre la fonte più affidabile, perché pubblica evacuazioni e confinamenti comune per comune. I portali satellitari basati sui dati NASA FIRMS mostrano i focolai di calore, ma un’anomalia termica da sola non conferma un incendio.

Cosa era successo nell’agosto 2025?

Fu un’estate eccezionale: oltre 350.000 ettari bruciati nel nord-ovest della penisola e la Protezione Civile che chiese ai pellegrini di interrompere il Cammino tra Astorga, Ponferrada, Bembibre e Villafranca del Bierzo. La situazione attuale, sul Cammino Francese, non è paragonabile.

Il Cammino del Sudest riaprirà presto?

Dipende dall’evoluzione del fuoco e dai tempi di messa in sicurezza dei sentieri. La Junta de Castilla y León ha annunciato per giovedì un piano di recupero per le zone colpite, che include il ripristino dell’ambiente naturale.

Un pensiero per chi vive lungo il Cammino

Dietro i numeri ci sono paesi svuotati, 601 anziani trasferiti da dodici residenze abulensi, pinete e castagneti secolari andati in cenere. Il Cammino è fatto di sentieri, ma prima ancora di persone che li abitano.

Quando le strade riapriranno, tornare a percorrere quei tratti sarà il modo più concreto per dare una mano.

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