“Buen camino”: Checco Zalone sul cammino di Santiago. Dal 29 aprile 2026 su Netflix

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Checco Zalone, il re della commedia all’italiana, è tornato sul grande schermo con un nuovo film intitolato “Buen Camino” del regista Gennaro Nunziante. Il film è uscito nelle sale italiane è il 25 dicembre 2025 ed ha subito acceso la curiosità di molti, soprattutto perché il titolo richiama apertamente il celebre Cammino di Santiago – il percorso di pellegrinaggio attraverso la Spagna settentrionale, meta di migliaia di viaggiatori ogni anno.

Se vi siete persi l’occasione di vederlo al cinema, dal 29 aprile sarà disponibile su Netflix.

Checco Zalone e il ritorno al cinema dopo 5 anni

Era dal 2020, anno di Tolo Tolo, che Checco Zalone non portava una sua storia nelle sale. Ora il popolare comico pugliese è è tornato con “Buen Camino”, film uscito durante le festività natalizie del 2025. Per questa nuova avventura Zalone ritrova il regista Gennaro Nunziante, già suo storico collaboratore: insieme hanno scritto la sceneggiatura e torneranno a lavorare fianco a fianco dopo aver collezionato quattro clamorosi successi al botteghino.

Queste pellicole hanno frantumato record al botteghino:

  • Cado dalle nubi (2009)
  • Che bella giornata (2011)
  • Sole a catinelle (2013)
  • Quo Vado? (2016)

Dopo la parentesi da regista solista con Tolo Tolo, Checco ha deciso di tornare alle origini: con Nunziante alla regia, promette di rinnovare la magia del duo più amato del cinema italiano contemporaneo.

“Buen Camino”, un pellegrinaggio in salsa Zalone: la trama

Le riprese di “Buen Camino” sono iniziate a luglio 2025 e si sono svolte fra l’Italia e la Spagna, un’ambientazione itinerante attraverso paesaggi europei e lungo il Cammino di Santiago.

Il titolo del film è un omaggio diretto al celebre saluto dei pellegrini in cammino verso Santiago de Compostela: “Buen Camino” significa infatti “Buon Cammino”.

Checco (interpretato da Lorenzo Medici) è il rampollo agiato e capriccioso di una famiglia che ha costruito la propria fortuna producendo divani. Quando la sua unica figlia adolescente sparisce senza lasciare traccia, la sua esistenza comoda e superficiale viene improvvisamente stravolta. Nel tentativo di ritrovarla, Checco si ritrova – quasi contro la sua volontà – a percorrere il Cammino di Santiago, la storica rete di vie che conduce fino a Santiago de Compostela. Lungo questo tragitto inatteso, fatto di fatica, piccoli drammi, incontri inattesi e scoperte personali, padre e figlia si trovano di fronte alla possibilità di ricostruire davvero il loro rapporto.

Vivere il Cammino di Santiago anche al cinema

La scelta di ambientare un film lungo il Cammino di Santiago offre al pubblico un modo diverso per scoprire questo itinerario leggendario. Grazie alle avventure (e disavventure) del protagonista, si potrà assaporare l’atmosfera del Cammino: dai panorami mozzafiato, ai piccoli rituali dei pellegrini, fino al significato di quel saluto “Buen Camino”.

Per chi ha già percorso il Cammino, sarà un modo per rivivere emozioni familiari; per chi sogna di farlo, potrà essere lo stimolo giusto per partire.

Il Cammino ha ispirato anche altri film – come The Way di Emilio Estevez – e numerosi documentari italiani. Ora, con “Buen Camino”, il Cammino arriva anche nella commedia italiana, attraverso lo sguardo originale e dissacrante di Zalone.

Il Cammino di Santiago nei media italiani

Il Cammino di Santiago è ormai parte dell’immaginario collettivo: simbolo di cambiamento, incontro e ricerca personale. Dai racconti dei pellegrini ai libri, dai reportage televisivi ai blog di viaggio, il Cammino parla a tutti – credenti e laici, giovani e adulti.

È uno scenario perfetto per raccontare l’essere umano, con le sue debolezze e grandezze.

Buen Camino, Checco!

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Se sei nella fase di pianificazione, qui trovi la guida completa per scegliere il percorso e prepararti senza errori.

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