Il Portico de la Gloria è l’ingresso che possiamo trovare nella parte occidentale della Cattedrale di Santiago. È un portico in stile romanico e uno dei più grandi simboli nella storia del Camino de Santiago e della stessa Cattedrale. Fu scolpito durante il XII secolo da Maestro Mateo, che insieme ai suoi operai impiegò circa 20 anni per finirlo, e che esercitò una grande influenza sulla scultura romanica della Galizia di quel tempo.

Anche se il Portico originale non è quello che possiamo vedere attualmente quando visitiamo la Cattedrale di Santiago, alcune delle figure originali sono conservate nel Museo della Cattedrale, e oggetti di diverse aree importanti della Cattedrale stessa. Il lavoro che possiamo vedere oggi è il risultato del profondo restauro che il Portico de la Gloria ha subito tra il 2008 e il 2018. In questo restauro è stata eliminata l’umidità e sono stati effettuati i trattamenti necessari per poter apprezzare le sculture originali di quest’opera.

Architettura del Portico de la Gloria
Il Portico della Gloria è composto da tre piani sovrapposti, in cui il Maestro Mateo si è ispirato al contenuto apocalittico. Questi tre piani sarebbero: La cripta, che rappresenta il mondo terreno; il portico di tre archi, situato al centro e la tribuna, che rappresenta il Giudizio Universale e l’elevazione degli uomini al divino.

Anche se tutti sono brillanti, il più notevole è il portico a tre arcate. Questa parte è formata da numerose sculture di diverse dimensioni tra le quali troviamo i 24 anziani e i 4 evangelisti, tra gli altri, e dalle quali spicca la figura centrale di Cristo.

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