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Una delle tante leggende sul Cammino di Santiago è legata al ponte medievale del XII secolo sul fiume Arga a Zubiri, in Navarra, a metà strada tra Roncesvalles e Pamplona e conosciuto con il nome di “Puente de la Rabia”, ovvero Ponte della Rabbia.

Il nome Zubiri (un piccolo paese di poco più di 400 abitanti) significa “villaggio del ponte” in lingua basca (euskera).

Secondo la leggenda, ogni animale che passava sotto le arcate del ponte guariva miracolosamente da qualsiasi malattia (compresa la rabbia). Da qui il suo nome. A

Altre versioni della stessa leggenda attribuiscono al ponte e in particolare al suo pilastro centrale, il potere di impedire agli animali di contrarre la rabbia.

Per conoscere l’origine della storia è necessario risalire all’XI secolo; è qui che inizia la costruzione del ponte e a causa delle difficoltà di realizzazione del pilastro centrale venne scavata la roccia dove si sarebbe appoggiato.

Durante gli scavi furono trovati i resti di una giovane donna che emanava un piacevole profumo. Venne identificata come Santa Quiteria, alla quale vennero attribuiti miracoli di guarigione della rabbia.

Le spoglie della santa, disposte su una mula e seguite da una folla in festa, furono portate verso la cattedrale di Pamplona, capitale del regno. Arrivata a Burlada, la mula si fermò e nessun tentativo di farla continuare ebbe successo.

La processione così capì che Dio aveva deciso che Santa Quiteria dovesse rimanere per sempre in quella cittadina e quindi lì furono depositate le reliquie.

Da allora il ponte di Zubiri conitinuò a guarire dalla rabbia animali e persone che avessero girato attorno al pilastro centrale.

Oggi, con o senza animali domestici, il fiume Arga e il ponte medievale di Zubiri sono una ottima tappa di sosta per rinfrescarsi dopo una calda giornata estiva.

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